Problem Solving

Artifico Digitale si occupa prettamente di servizi, indirizzati prevalentemente al settore della progettazione e dell'architettura.
La rivoluzione digitale dell'epoca moderna ha richiesto un evoluzione del mercato comprimendo fortemente i distacchi (apparenti) sul fronte strumentale, congiuntamente ad una espansione della figura professionale, frammentata in ambiti operativi spesso sovrapposti o inadeguati.
Proviamo a fare un pò di chiarezza aiutantoci con il quadrato semiotico (di origine aristotelica) riadattato alle tipologie di figure professionali che operano nel settore digitale-tecnolgico, così da poter poi individuare dove posizionare Artificio Digitale.
Quadrato Semiotico

Nei vertici in alto, fortemente contrapposti perchè ai due estremi dell'approccio operativo, si pongono:
•> lo SPECIALISTA: utente super-esperto nell'uso di software e tecnologie estremamente verticalizzate; rappresenta l'eccellenza operativa ma in un limitato campo di applicazione.
"Un esperto è una persona che sa sempre di più su sempre di meno, fino a sapere tutto di nulla." (Max Weber)

•> il MANAGER: saper fare non basta, quando il processo produttivo è complesso e interagiscono diversi specilisti è necessaria l'attività di gestione complessiva, non necessariamente partecipe delle conoscenze tecniche operative.
"E' più facile imparare a ubbidire che a comandare" (N. Macchiavelli)

•> l' ARTIGIANO: autoimprenditore delle proprie conoscenze operative, possiede un buon livello di approfondimento di tutti gli strumenti necessari allo svolgimento del processo ma possiede anche le capacità per gestirlo.
"Dopo tutto un'opera d'arte non si realizza con le idee, ma con le mani" (P. Picasso)

•> Il COORDINTORE: imprenditore con ottime conoscenze tecniche, in grado di gestire operativamente una squadra di lavoro perchè sufficientemente consapevole degli strumenti e delle procedure da mettere in azione.
"Il saggio segue le cose, perciò le può controllare" (Kuan Tzu)

Artificio Digitale si pone dinamicamente all'interno di queste figure in quello che normalmente viene chiamato Problem Solving, quando cioè l'obiettivo da raggiungere non prospetta un processo di lavoro chiaro e richiede un'approccio creativo nel predisporre approcci, professionalità, strumenti, procedure, con la capacità tecnica di operare direttamente sulle fasi centrali del processo e controllare la qualità del flusso dei dati.